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La Storia Del Tifo a Piacenza


L'84/'85 fu una stagione sfortunata per il Piacenza Calcio che, dopo aver dominato il girone A di Serie C1 insieme al Lanerossi Vicenza, vide sfumare la promozione in B dopo lo spareggio giocato a Firenze. Facciamo notare che una rappresentanza di ultras viola con lo striscione C.A.V. accorse ad aiutare i piacentini giunti in quantità piuttosto numerosa. I berici vinsero per 3-1, ma solo l'anno seguente il presidente della formazione vicentina confessò di aver truccato l'incontro. A causa di ciò nacque l'odio nei confronti del team veneto e della sua tifoseria (che spesso ci ha derisi per la nostra mancata promozione), ricordato soprattutto dai militanti di più lungo corso. Nello stesso anno si ricordano la coreografia inscenata contro la Spal in una partita sentitissima, i tafferugli e la sassaiola contro gli ultras bresciani, il velenoso derby col Pavia, gli incidenti di Legnano in cui venne ferito un radiocronista e gli scontri di Reggio Emilia nei quali un piacentino sparò con un lanciarazzi ferendo un sostenitore granata. Un nuovo gruppo proveniente dal Basso Lodigiano vede la luce, si tratta degli HOOLIGANS CODOGNO. Nell'85/'86 durante il derby del Ducato giocato a Piacenza fu "firmato" il gemellaggio con i crociati parmigiani, ma l'alleanza fu rotta al termine della stesa partita. I piacentini si recarono a Parma in 1000 unità e a Modena in 2000. Nell'86/'87 muta l'assetto della Nord: I Ragazzi dell'Infrangibile cambiano nome in HELL'S ANGELS INFRANGIBILE e dalle ceneri de I Ragazzi della Nord viene costituita la LEGIONE GOTICA. Il gruppo ha rappresentato per un decennio la compagine trainante, l'unica riuscita a garantire vitalità, vivacità e continuità al fenomeno ultras piacentino. Viene formata anche la LEGIONE ALCOOLICA, un sottogruppo della Legione Gotica. Il tifo raggiunse i massimi livelli per l'epoca, in coincidenza col ritorno in Serie B: tutte le trasferte ebbero un buon seguito e contro la Reggiana la Nord fu addobbata da migliaia di bandierine. Il campionato '87/'88 vede comparire in curva i CRAZY BOYS, formazione estintasi in un anno e altri due gruppi provenienti dal quartiere "caldo" per eccellenza: i VIKING INFRANGIBILE e i RED SKINS INFRANGIBILE. Alla stazione di Piacenza i "legionari" si scontrarono con la Fossa dei Grifoni genoana: ci fu una fitta sassaiola e violenti scontri. Tutto quello che si trovava in prossimità dei binari e del piazzale antistante fu distrutto. Era quella l'epoca in cui la decennale "guerra dell'acqua" (così battezzata dalla stampa) tra le provincie di Genova e Piacenza attraversava forse una delle sue fasi più aspre. Le autorità genovesi volevano imbrigliare il torrente Cassigheno, affluente della Trebbia, e il bacino del Brugneto, rovinando con questa operazione tutto l'ecosistema della Val Padana. Ricordiamo lo striscione esposto l'anno seguente dalla Nord in merito a questo problema: "2 punti forse, la Trebbia mai". Un accanito gruppo proveniente dalla pianura piacentina, nella zona tra Piacenza, Cremona e Parma, arriva nell'88/'89 Sono i MODS BASSA PADANA che suppliscono allo scioglimento degli Hell's Angels Infrangibile (il loro striscione ricomparirà però in gradinata qualche anno più tardi) insieme al NOISE GROUP. L'anno dopo nascono altri due nuovi gruppi, gli IRRIDUCIBILI e il COLLETTIVO, che nella stagione successiva si fonderanno dando vita alla BRIGATA FARNESE. Il gruppo, che poteva vantare due sezioni (Codogno-Lo e Rivergaro), era composto da ragazzi con un'età media piuttosto bassa. Affiancava la Legione e rappresentava insieme ai Mods Bassa Padana l'asse portante della Nord. Pur essendo sempre stata vicina al Piace, la Brigata (valida alternativa alla Legione Gotica) si sciolse nel '92/'93. A cavallo tra gli anni Ottanta e i primi Novanta gli ultras biancorossi erano visti come una tifoseria grezza, ruspante, basata su un esiguo numero di fedelissimi, ma sempre pronta allo scontro fisico. I controlli della Polizia erano meno asfissianti e non era in atto la repressione che oggi conosciamo. La curva cambiò anche connotazione politica: si vedevano spesso sciarpe e bandiere della Lega Nord,e simboli di estrema destra. Era nota l'amicizia nei confronti di un deputato piacentino dell'M.S.I. che talvolta frequentava gli spalti della Nord. Diversi skinhead (di destra, specifichiamo perché esistono anche quelli di sinistra e quelli apolitici) partecipavano attivamente alla vita della curva e fondarono nell'89 un gruppo denominato appunto SKINHEADS.

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